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06 marzo 2020

Mobit risponde all'Assessore Ceccarelli

I NUMERI NON SI CONFONDONO CON LE PAROLE

La replica dell’Assessore al comunicato stampa di MOBIT è singolare ed intenzionalmente fuorviante.
L’Assessore parla di ONE e dei costi del contratto ponte e degli atti d’obbligo.
Ma che c’entra? ONE è altro soggetto, estraneo alla gara, ed il costo del contratto ponte e degli atti d’obbligo è, ugualmente, tutt’altra cosa.
Il confronto è sulle offerte dei concorrenti alla gara: MOBIT ed AT.
Distinguiamo i numeri dalle parole.
Mobit ha presentato la miglior offerta per il servizio con un costo superiore a quello di AT di circa 1,25%.
Oggi la Regione determina di accrescere il corrispettivo chilometrico a favore di AT di circa 6,80%.
Questi i numeri, ovvero i fatti.
Andiamo alle parole. Nel comunicato stampa della Regione del 3 marzo si elenca una serie di motivi, tutti debolissimi fino all’inconsistenza. Fra questi non è citata l’inflazione, che, nella dichiarazione dell’Assessore diventa la ragione esclusiva (non quantificata) dell’incremento.
Il risultato è che con le risorse aggiuntive la Regione assegna il servizio ad AT, che ha fatto un’offerta peggiore tecnicamente di quella di MOBIT, e sostiene un costo superiore a quello offerto da MOBIT!
Complimenti!